maternità
Il periodo perinatale è un momento delicato ed estremamente importante per la crescita individuale della donna e del proprio partner, della relazione di coppia e di quella con il proprio bambino.
Ci sono ancora molti miti da sfatare su questa fase della vita che fanno spesso sentire la donna inadeguata.
In tutte le fasi della maternità, dalla ricerca al post-partum, non troverete la descrizione della maternità perfetta, caratterizzata esclusivamente da emozioni di gioia e di soddisfazione.
Il mio obiettivo è accompagnarvi in un percorso in cui riconoscere che la perfezione della maternità consiste proprio nella sua imperfezione e nell’ambivalenza emotiva.
Si sperimentano molti cambiamenti, si riattivano sensazioni e schemi personali e relazionali che richiedono nuove regolazioni. Si incontrano difficoltà che da una parte possono far riemergere vissuti individuali profondi, e dall’altra possono diventare l’occasione per attivare risorse nuove o ancora poco esplorate.
Ricerca
Il desiderio di avere un figlio è accompagnato da diverse emozioni che portano con sé pensieri, domande, aspettative.
Anche il desiderio non immediatamente corrisposto di avere un figlio, così come l’infertilità o la perdita, portano con sé tante emozioni e fatiche che raccontano una parte importante della storia di ogni persona
Ci saranno emozioni comuni, ma non universali. Perché le emozioni parlano dell’individuo e di come è diventato l’adulto di oggi.
Com’è stare nel desiderio? E nell’attesa? E nella perdita?
Non c’è un modo giusto di sentirsi, c’è la possibilità di approfondire il proprio modo di stare e di analizzare le modalità che generano sofferenza.
Spesso la fase di ricerca di un figlio porta a confrontarci con l’impotenza, con la paura, con la performance, con la tristezza, con la rabbia e con il senso di colpa. Tutte emozioni importanti e che possono suscitare tanta difficoltà, soprattutto se non espresse e gestite nel silenzio.
Potersi ritagliare uno spazio, come quello della psicoterapia, nel quale far emergere il proprio mondo interno, conoscerlo e dargli significato, potrebbe essere utile per sentirsi meno soli e normalizzare quello che si sta provando.
Gravidanza
“Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro, quanto l’essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera.”
Erica Jong
Sono incinta. E ora? Sarò una buona mamma? Cosa mi aspetterà? Come cambierà la mia vita? E la relazione di coppia? E il parto?
La gravidanza implica una trasformazione e una riorganizzazione a partire dal corpo fino ad arrivare alla mente. È un evento che influenza a 360 gradi la vita di una donna.
Tanti cambiamenti in un periodo di tempo molto breve. Da una parte i cambiamenti biologici, con nuovi assetti ormonali. Dall’altra, le rielaborazioni di sé sul corpo, il lavoro, gli hobby, le relazioni amicali, di coppia, genitoriali, la sessualità, il rapporto con il cibo, con la sanità e soprattutto con le proprie aspettative.
La gravidanza è paragonata ad un momento di crisi, in cui la coppia si trova ad affrontare tutti questi cambiamenti in pochi mesi. Pensarla come un periodo caratterizzato solo da emozioni positive, di gioia e felicità, in cui la coppia si sente appagata e soddisfatta è uno dei miti da sfatare, ma che ancora oggi risulta dominante.
Per quanto attesa, una gravidanza rappresenta un momento stressante per la persona. Prevede un cambiamento evolutivo, individuale, interpersonale e sociale.
Per queste ragioni, la gravidanza è inevitabilmente accompagnata da tante emozioni che se condivise all’interno di un percorso di terapia, possono essere normalizzate e comprese alla luce del proprio modo di funzionare.
E il parto?
È un momento che tanto si attende ma che può suscitare paure e preoccupazioni. Un ciclone di emozioni ambivalenti che confrontano la donna con una limitata percezione di controllo del proprio corpo.
Il pensiero sul parto può essere accompagnato dalla paura del dolore del travaglio ma anche di quello che sarà dopo il parto.
Il primo momento di separazione tra la mamma e il bambino è rappresentato proprio dal parto. Per questo, si tratta di un evento carico di significati individuali e di emozioni che se espressi, condivisi e compresi possono fornire una nuova rappresentazione di sé e dell’evento del parto.
Post-Partum
“Nel momento in cui nasce un bambino, nasce anche la madre. Lei non è mai esistita prima. Esisteva la donna, ma la madre mai. Una madre è qualcosa di assolutamente nuovo.”
Osho Rajneesh
È nato il mio bambino. E ora? Sto facendo le cose correttamente? Il mio bambino sta crescendo bene? Sono una cattiva madre se mi arrabbio o se mi sento sola e annoiata? E se mi sento inadeguata e in colpa per tutto? Mi sento cambiata anche nel rapporto di coppia, è normale? Sarà così per sempre? Ritornerà la mia me di prima? È sbagliato sentire di non farcela?
Il periodo dopo il parto è un momento delicato e può essere colmo di gioia ma può anche essere molto difficile e faticoso.
Quando nasce un bambino, nascono anche una mamma e un papà. Non si diventa genitori con il parto, la genitorialità è un processo che inizia con la gravidanza e che continua anche dopo il parto fino al momento in cui ci si rende conto di aver creato il legame di attaccamento con il proprio bambino.
A volte, diventare madre risulta più faticoso di quanto ci si aspettava e molto spesso subentrano vissuti di inadeguatezza da parte di entrambi i genitori. È tutto nuovo, si sperimenta una nuova relazione che dipende interamente da noi e si può avere paura.
Il passaggio da due a tre (quattro, cinque…) rivoluziona gli equilibri pregressi della coppia e delle sue relazioni esterne con parenti e amici. Si potrebbe percepire di essere bombardati da consigli e opinioni che mettono a dura prova proprio quel sentimento di adeguatezza.
Diventare mamma
Può far sentire la donna completamente assorbita dal bambino senza avere più spazi di vita propri, può far percepire una totale assenza di controllo sui propri ritmi fisiologici, dal cibo al sonno, può spaventare, può far provare solitudine, tristezza, rabbia.
Insomma, un ampio spettro di emozioni che è bene poter guardare da vicino e condividere per comprenderne i significati e individuare nuove letture meno faticose, con l’obiettivo di autorizzarsi a ritrovarsi come donna oltre che come mamma.
Non esiste un modo giusto o sbagliato di essere mamma o papà, esiste il tuo modo. Riconoscerlo, esplorarlo e validarlo è parte fondamentale del percorso per diventare genitori.
Maternità interrotte
“Il fatto che il dolore richieda così tanto tempo per risolversi non è un segno di inadeguatezza, ma è indice di profondità dell’anima”
Donald W. Winnicott
Il percorso della maternità può portare ad una nascita prematura, o a una decisione di interruzione della gravidanza oppure ad un’interruzione fisiologica prima del termine.
Le emozioni che si generano possono essere molteplici e possono travolgere la donna e la coppia: paura, rabbia, tristezza, senso di colpa, senso di vuoto, impotenza e molte altre. Le emozioni possono essere simili tra le persone, ma i significati sottostanti raccontano la persona e il suo modo unico di stare nelle situazioni che attivano quel determinato tema.
Nella prematurità i genitori si trovano ad affrontare l’evento parto e nascita in una fase della gravidanza inaspettata in cui i temi di progettualità ed emotivi non sono ancora stati completati.
Il lutto perinatale è un evento traumatico anche quando si verifica nelle prime fasi della gravidanza. Così come è fonte di sofferenza la scelta di interrompere la gravidanza. È importante potersi concedere uno spazio in cui elaborare le emozioni che questi eventi suscitano per poter ritrovare sé stessi e la coppia.
Percorsi
I percorsi sono rivolti a donne, uomini e coppie durante l'epoca perinatale. Nello specifico riguardano:
Sostegno psicologico e psicoterapia durante la ricerca di una gravidanza
(anche durante percorsi di PMA)
Sostegno psicologico e psicoterapia durante la gravidanza
Sostegno psicologico e psicoterapia durante il post-partum
Sostegno psicologico e psicoterapia in seguito alla perdita del proprio bambino
Accompagnamento alla nascita e al parto
Sostegno alla genitorialità
Massaggio infantile neonatale
Tecniche di rilassamento